Non è che tutto quello che si è imparato nell'usare Windows sia proprio da buttare ma se si passa ad un Mac ci si può dimenticare di tante di quelle modifiche per ottimizzare il pc e per la sua manutenzione. Questa breve e sintetica guida di base dovrebbe bastare per passare da Windows a Mac in modo indolore, abituandosi velocemente. In breve, vediamo come cercare le applicazioni , i file e le cartelle sul nuovo Mac, trovare e installare applicazioni, gestire le finestre e le preferenze di sistema. La differenza tra un Mac e Windows è subito evidente nel momento dell'accensione del computer, quando si presenta il desktop.
In Windows c'è la barra delle applicazioni in basso ed il pulsante Start sulla sinistra. Sul Mac invece non esiste un pulsante Start, c'è un Dock con le icone delle principali applicazioni ed una barra di menu del sistema in alto che rimane sempre visibile qualsiasi programma si apre. Il Dock del Mac è molto simile ad una barra delle applicazioni, dove è possibile lanciare con un click i programmi preferiti le cui icone sono state messe nello spazio orizzontale della barra. Come in Windows 7, è possibile aggiungere le applicazioni di uso frequente nel Dock manualmente e personalizzarlo.
Finder è la funzione di ricerca, un'utility di sistema del Mac per esplorare i file sull'hard disk, molto simile all'esplora risorse di Windows. L'applicazione Launchpad rende invece facile e veloce il lancio dei programmi, o meglio, delle applicazioni installate in un Mac. Per scorrere le applicazioni si può usre la rotellina del mouse. Launchpad è come un desktop di Windows con le icone tutte ordinate e sfogliabile in diverse pagine.
Nel caso in cui non si dovesse vedere l'icona Launchpad nel Dock, quella disegnata come un missile, navigare la cartella delle applicazioni, trovarlo e lanciarlo.
Nel lato destro della barra superiore ci sono invece quelle icone di notifica dove visualizzare lo stato della rete o altre applicazioni in background, un po' come la system tray di Windows che si trova nell'angolo basso a destra, dove c'è l'orologio.
Pannello Di Controllo e Preferenze Di Sistema
Non si può usare Windows senza conoscere il Pannello di controllo quindi è importante individuare subito il suo equivalente in un Mac che si chiama Preferenze di Sistema.
Scorrimento, apertura e chiusura di file e applicazioni
Su un Mac si può utilizzare qualsiasi mouse normale soltanto che lo scorrimento è invertito rispetto a Windows. Si noterà anche che i pulsanti di chiusura e quelli per minimizzare e massimizzare le finestre sono tutti situati in alto a sinistra e non il alto a destra come in Windows. L'equivalente del task manager di Windows in un Mac può essere trovato nella cartella Applicazioni > Utilità e si chiama Activity Monitor. È possibile utilizzare l'Activity Monitor per forzare la chiusura delle applicazioni ma, in generale, si usa molto poco.
La gestione delle finestre in un Mac è diversa rispetto a Windows. Nei nuovi sistemi Mac infatti si può usare Mission Control, lanciandolo dall'icona nel Dock, che consente di creare spazi desktop aggiuntivi. L'apertura di un file si fa con un doppio click mentre se si seleziona un file e si preme Invio, esso sarà pronto per essere rinominato. A differenza di Windows 7 non è possibile su un Mac visualizzare quel «Risorse del computer» che elenca dischi e periferiche collegate.
Bisogna invece usare sempre il Finder sulla barra dei menu di sistema. La cartella Applicazioni mostra tutte le applicazioni installate sul Mac, la cartella Library elenca le cartelle create dalle Apps, System è la cartella con i file di configurazione delle applicazioni .
Applicazioni
Quando si passa ad un Mac, si passa a un sistema operativo che si basa sempre su applicazioni per tutte le funzioni che non sono di base. Installare applicazioni in Mac non è difficile, è solo diverso. Per installare applicazioni basta cercarle sul Mac App Store e consiglio davvero di iniziare con la mia lista delle migliori 100 applicazioni gratuite per un Mac. Il Mac App Store non è l'unico posto da cui scaricare applicazioni e ci sono diversi altri siti in cui trovare programmi gratuiti per il Mac.
Quando si scaricano applicazioni da altri siti, essi vengono posizionati nella cartella download ed andranno spostati nella cartella delle applicazioni manualmente.
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