Cos’è una VPN
Prima di entrare nel cuore di questo tutorial, voglio spiegarti il significato esatto del termine VPN. VPN è l’acronimo della frase inglese Virtual Private Network, cioè “rete privata virtuale” e descrive una tecnica che, grazie a un particolare sistema chiamato tunneling, permette sia di rendere invisibili le proprie attività in Rete a occhi non autorizzati (ad esempio i criminali informatici o gli organi governativi di censura) sia di mascherare l’indirizzo IP da cui si accede a Internet.
Tale risultato viene ottenuto creando, tra i computer coinvolti, una vera e propria rete privata, accessibile soltanto a utenti autorizzati. Tale rete è virtuale, cioè creata sfruttando il mezzo di comunicazione Internet e non un insieme di cavi o altri sistemi fisici (cosa che, invece, succede con le classiche reti casalinghe). Come ti ho già accennato in precedenza, esistono diversi scenari che prevedono l’utilizzo di una VPN, di conseguenza questo tipo di rete può essere “costruito” in modo differente a seconda del caso in cui si renda necessario usufruirne. Per intenderci, puoi distinguere le VPN in due grosse categorie di impiego.
- VPN hub-and-spokes, che vengono usate per collegare i vari nodi della rete (computer, smartphone, tablet ecc.) a una “sede centrale” (il server VPN). La “sede centrale” si occupa di proteggere il traffico e smistarlo tra i nodi collegati. Solitamente questo tipo di VPN è usato per le attività di camuffamento IP e protezione dei dati su connessioni non protette.
- VPN site-to-site che, invece, trova tipicamente impiego nel collegamento di due o più reti private differenti (sia per struttura che per posizione) attraverso una connessione sicura, usando un canale non sicuro (Internet). Questo approccio viene usato spesso in ambito aziendale, per permettere lo scambio sicuro di dati e informazioni tra due o più sedi dislocate della stessa società .
Anche per quanto riguarda la sicurezza, le VPN possono essere strutturate con caratteristiche differenti. Per esempio, in quelle che si definiscono Trusted VPN, è il gestore di servizi a decidere e ottimizzare il percorso dei dati (dando dunque un occhio di riguardo alla qualità della comunicazione), occupandosi con i mezzi disponibili di impedire l’accesso a utenti non autorizzati. Ciò garantisce che i dati arrivino rapidamente a destinazione, ma non offre sicurezza assoluta sulla protezione di essi.
A causa di questa carenza di sicurezza, con l’avanzare della diffusione di Internet, si è reso necessario applicare delle misure aggiuntive. Sono dunque nate le Secure VPN, le reti private virtuali che garantiscono la protezione dei dati attraverso la creazione di un tunnel fra i due nodi della rete. Questo meccanismo, però, non può garantire che il percorso dei dati sia ottimale: è per questa ragione che, ad oggi, la tipologia di VPN più usata è un “misto” tra le due menzionate poc’anzi. Questo mix viene definito Hybrid VPN e permette di avere delle VPN che uniscono la rapidità di comunicazione offerta dalle Trusted VPN alla sicurezza garantita dalla tecnologia di tunneling usata nelle Secure VPN.
Cosa significa tunneling
Fino a questo momento ti ho spiegato cosa sono le VPN e come si suddividono, accennandoti al tunnel di comunicazione che si crea tra un nodo e l’altro. Prima di entrare nel merito della questione, però, è bene che tu conosca i fondamenti del passaggio dei dati tramite Internet.
Quando un dispositivo connesso alla grande rete invia delle informazioni, esse vengono incapsulate, cioè “chiuse” in dei pacchetti; questi ultimi contengono, oltre al dato in sé, anche altre informazioni, come l’indirizzo IP del mittente, l’indirizzo IP del destinatario, il tipo di dato, il percorso di rete ecc., che in gergo vengono definite header. Nonostante alcuni dati viaggino in modo cifrato (per esempio nelle connessioni HTTPS), l’header del pacchetto è visibile a chiunque abbia accesso al canale di comunicazione, che in questo caso è Internet ed è comune.
È proprio alla luce di questo motivo che, al fine di garantire una connessione VPN sicura in cui le informazioni in transito (header inclusi) siano disponibili soltanto ai due nodi coinvolti nella comunicazione, sorge la necessità di creare un canale privato che li metta in comunicazione: tale operazione si chiama tunneling. Il canale creato prende il nome di tunnel e permette il transito delle informazioni in modo completamente “invisibile”, pur sfruttando un mezzo di comunicazione pubblico come Internet.

Per chiarirti meglio le idee, pensa a Internet come una rete stradale in cui transitano tante automobili (le informazioni), poi immagina un osservatore su un elicottero che scruta tutto: costui sarebbe in grado di vedere ciò che succede tra le auto che entrano in una galleria (il tunnel)? Ovviamente no: riuscirebbe a esaminare cosa entra in quest’ultimo e cosa esce ma, se gli automobilisti decidessero di scambiarsi le auto all’interno della galleria, l’osservatore esterno non se ne accorgerebbe.
Protocolli di cifratura
Ora che hai compreso a fondo il concetto di tunnel, è bene capire come fanno le VPN a garantire l’invulnerabilità dei dati: il segreto sta nell’applicare un protocollo di cifratura, cioè un metodo per camuffare i dati originali, trasformandoli in altri dati che possano essere compresi soltanto dal destinatario designato.
Per quanto riguarda le VPN, i protocolli di cifratura esistenti sono molti, ciascuno con i suoi punti di forza e di debolezza: di seguito ti descrivo quelli più importanti.
- PPTP – è un protocollo sviluppato da Microsoft, sicuramente uno dei più diffusi e usati per proteggere le connessioni VPN. Nonostante sia pienamente integrato in tutte le piattaforme software, PPTP contiene numerose vulnerabilità e, dal 2012, è considerato obsoleto e sconsigliato dalla stessa Microsoft. Ti consiglio di affidarti a servizi VPN che sfruttano PPTP soltanto per nascondere il tuo vero indirizzo IP, non per scopi differenti.
- SSTP – successore di PPTP, è un protocollo progettato da Microsoft e ad oggi considerato sicuro. Viene usato principalmente su VPN basate su Windows.
- IPsec – si tratta di un protocollo che si occupa della cifratura dei dati su Internet. IPsec è diffuso e implementato nella maggior parte dei sistemi operativi ed è considerato sicuro. Per quanto riguarda le connessioni VPN, IPsec lavora congiuntamente al protocollo L2TP (il cui compito è di creare il tunnel vero e proprio).
- IKEv2 – nato dalla collaborazione tra Cisco e Microsoft, è un protocollo abbastanza simile a IPsec ma considerato ben più sicuro, e integrato in molti client VPN (cioè programmi che permettono l’accesso a questo servizio). Tra i punti di forza di IKEv2 figurano le prestazioni (i dati viaggiano velocemente) e l’estrema flessibilità di utilizzo, che lo rende uno dei preferiti anche per quanto riguarda l’uso delle VPN tramite mobile.
- OpenVPN – è una delle soluzioni ad oggi più usate nel campo delle VPN: supporta molti algoritmi di cifratura, è di natura open source e si adatta a numerosi scenari d’impiego. Configurare OpenVPN può essere abbastanza complesso per l’utente: per questo motivo, i vari servizi VPN permettono di scaricare programmi già fatti, basati su OpenVPN, ma pre-configurati e pronti per essere facilmente installati.
Detto in parole molto semplici, per operazioni “importanti” mi sento di consigliarti i protocolli IKEv2 e OpenVPN, poiché garantiscono sicurezza nello scambio dei dati e, allo stesso tempo, velocità di comunicazione.
Come scegliere una VPN
Sono certo che, arrivato a questo punto, hai fatto tuo il concetto di VPN e hai capito perfettamente tutte le sue caratteristiche. Ora è il momento di mettere in pratica quanto hai imparato e scegliere il tipo di VPN più adatta a te.
Se possiedi un’azienda e stai pensando di implementare un sistema di VPN per permettere ai tuoi impiegati di lavorare anche da casa, il consiglio che posso darti è quello di rivolgerti a un consulente esperto in materia e lasciare che ti illustri la soluzione più adatta al tuo apparato. Se, invece, sei alla ricerca di un servizio VPN che possa proteggere la tua connessione o mascherare il tuo indirizzo IP, devi considerare una serie di fattori che vado a illustrarti di seguito.
- Costo – esistono servizi VPN gratuiti e a pagamento. I primi, nella maggior parte dei casi, impongono dei limiti sulla quantità di traffico mensile. Per quanto riguarda le VPN a pagamento, accertati che la qualità del servizio offerto sia appropriata al prezzo proposto.
- Raccolta informazioni – alcune VPN, soprattutto quelle gratis, raccolgono informazioni anonime sulle operazioni svolte dall’utente a fini pubblicitari e/o di profilazione. Per quanto possa essere una cosa apparentemente innocua, ti consiglio di evitare l’uso di questi servizi se hai intenzione di operare con dati delicati, sensibili o peggio ancora passibili di censura/persecuzione. Leggi attentamente i termini d’utilizzo del servizio VPN che sceglierai per accertarti che non raccolga informazioni sulle tue attività .
- Numero dei server – solitamente, una VPN con pochi server non garantisce una gran velocità di comunicazione. In linea generale, più server offre la VPN, più alte sono le prestazioni della connessione.
- Posizione dei server – numerosi servizi VPN offrono server dislocati in molte parti del mondo, questo per far sì che l’indirizzo IP visualizzato dall’esterno possa essere modificato all’occorrenza. Se cerchi un servizio che possa bypassare i blocchi regionali, fai molta attenzione a questo aspetto.
- Protocollo di cifratura – non c’è altro da aggiungere, te ne ho parlato ampiamente nella precedente sezione.
Migliori VPN
Come dici? Nonostante sia tutto chiaro non sai proprio da dove iniziare per scegliere una VPN consona alle tue esigenze? Non preoccuparti, credo proprio di avere ciò che fa per te.
1. ProtonVPN Free
Dati illimitati e totalmente gratuiti
Piattaforme supportate: Windows, Mac, Android, iOS, Linux | Server disponibili: 3 | Cap dei dati: Illimitato | Assistenza via chat 24/7: No
ProtonVPN FreeVISITA IL SITODa ProtonVPNNessun limite mensile di datiOttima privacySet di funzioni completoVelocità un po’ incostanteAssistenza molto limitataProtonVPN è un altro provider che offre una versione gratuita molto interessante in aggiunta ai piani a pagamento. Il suo punto di forza consiste nel non avere alcun limite di dati e questo significa che potrete usare la VPN quanto e quando volete. Si tratta di una caratteristica davvero rara per una versione gratuita e già questo basta a rendere ProtonVPN un’opzione più che valida.
Ci sono, naturalmente, altri limiti per incentivare gli utenti a passare a un piano a pagamento. La versione gratuita di ProtonVPN può essere usata su un singolo dispositivo, permette di scegliere solo fra tre diverse aree geografiche e la velocità viene ridotta rispetto agli account a pagamento. Inoltre manca il supporto al P2P (quindi, niente torrent) e le velocità calano notevolmente quando ci sono molti utenti connessi.
Se questi non rappresentano per voi dei difetti insormontabili, avrete comunque un servizio dalle ottime prestazioni e che assicura una rigida politica no-log, tanto che per registrarsi basta un qualsiasi indirizzo mail. Infine, vale la pena sottolineare che questo servizio è totalmente libero da pubblicità che non ci sono né sul sito ufficiale né, tanto meno, sul client.
2. Hotspot Shield Free VPN
La migliore VPN gratuita
Piattaforme supportate: Windows, Mac, Android, iOS | Server disponibili: 1 | Limite dei dati: 500 MB al giorno | Assistenza via chat 24/7: No
Hotspotshield freeVISITA IL SITODa Hotspot ShieldFunzionalità premiumFacile da usare Semplice da configurareVelocità massime elevateUn solo server disponibileLimite di datiHotspot Shield Free è non solo una delle VPN gratuite migliori della nostra classifica, ma la migliore in assoluto. Con la versione a pagamento è possibile scegliere server che si trovano in oltre 70 paesi, dandovi accesso a tutte le aree geografiche possibili. Con la versione gratuita, è invece Hotspot Shield a scegliere il server per voi, proponendovi anche degli annunci pubblicitari nel client.
Se quello che vi interessa di più è la sicurezza, anche su questo aspetto Hotspot non è da meno offrendo una crittografia blindata più che adeguata per proteggervi durante attività come home banking o pagamenti via internet.
Oltre alla sicurezza, Hotspot Shield Free merita un riconoscimento anche per la semplicità di utilizzo: che sia un’app mobile o un client desktop, non troverete da un’altra parte, un‘interfaccia con la stessa qualità .
Sottoscrivendo un abbonamento è possibile scegliere tra server sparsi in una settantina di Paesi in modo da vernire incontro a tutte le possibili esigenze come collegarsi a versioni straniere di una piattaforma video o aggirare blocchi territoriali locali. Nel caso della versione gratuita, invece, è Hotspot Shield ad assegnare un server ai vostri dispositivi e nella versione Android non mancano le pubblicità .
Se dunque non volete spendere un paio di euro al mese per una delle migliori VPN a pagamento, Hotspot può rappresentare una valida alternativa.
Se siete nuovi nel mondo delle VPN, oppure se credete che un servizio gratuito possa offrirvi tutto ciò di cui avete bisogno, allora la scelta giusta potrebbe essere scaricare e installare la versione gratuita di Hotspot Shield. Non c'è nessun vincolo, quindi potrete cambiare provider o passare alla versione a pagamento quando vorrete.
3. Windscribe
Super sicura e con un elevato limite di dati
Piattaforme supportate: Windows, Mac, Android, iOS, Linux | Server disponibili: 11 | Cap dei dati: 2- 10 GB al mese | Assistenza via chat 24/7: No
Windscribe freeVISITA IL SITODa WindscribeFacile da avviare e usareEccellente policy sulla privacyFunziona anche con NetflixVelocità non sempre costanteIl piano dati standard da 2 GB al mese è troppo pocoIl limite di dati piuttosto generoso e l’attenzione per la privacy rendono Windscribe una delle migliori VPN gratuite. Il tetto massimo mensile è infatti di 10 GB e si possono scegliere server in dieci paesi, inclusi Gran Bretagna, Hong Kong, Germania, Canada e Stati Uniti. Per creare un account basta scegliere un nome utente e una password dato che la mail è solo opzionale (anche se molto utile per recuperare le credenziali).
Windscribe non conserva i dati di login, gli indirizzi IP o i siti visitati, ma si limita a memorizzare nome utente, server e quantità di dati utilizzati. Queste informazioni vengono poi cancellate entro tre minuti dalla fine di ogni sessione.
Se questo non dovesse essere abbastanza, ci sono anche un ad-block e un firewall integrati.
4. TunnelBear
Proteggere la propria identità online non è mai stato così facile
Piattaforme supportate: Windows, Mac, Android, iOS | Server disponibili: 20+ | Cap dei dati: 500 MB al mese | Assistenza via chat 24/7: Sì
TunnelBear FreeVISITA IL SITODa TunnelBearFacile da usare Client desktop e mobileBuone velocità Limite dei dati davvero bassoPoche impostazioniLa grafica di TunnelBear potrebbe sembrare non molto seria, ma è un provider VPN di tutto rispetto, soprattutto dopo che è stato acquisito dal gigante della sicurezza informatica McAfee. Come molti altri provider, TunnelBear oltre a proporre piani in abbonamento, permette di scegliere una versione gratuita.
Il limite principale della versione non a pagamento riguarda la soglia dei dati che è di appena 500 MB al mese. È davvero poco e TunnelBear può quindi andare bene solo se usate sporadicamente una VPN e non volete sottoscrivere un abbonamento. Non potrete dunque tenere attivato il client tutto il tempo e questo rende TunnelBear non adatto ai torrent e allo streaming. Ovviamente scegliere un provider come ExpressVPN o NordVPN permette di risolvere tutti questi problemi.
TunnelBear ha recentemente rivisto e migliorato la propria politica in tema di privacy, e ora il provider raccogliere una quantità minore di dati dei propri utenti, non richiedendo più il proprio nome per creare un account ed eliminando le informazioni riguardanti il numero di connessioni ai propri server.
5. Speedify
Questa VPN non limita i dati mensili
Piattaforme supportate: Windows, Mac, Android, iOS, Linux | Server disponibili: 50+ | Cap dei dati: 2 GB al mese | Assistenza via chat 24/7: No
Speedify FreeVISITA IL SITODa SpeedifyRende le connessioni più velociPrivacy convincenteScarsi controlli di basso livello nel softwareSpeedify, come il nome suggerisce, è una VPN gratuita che punta sulla velocità della connessione, garantendo allo stesso tempo un buon livello di crittografia. Per riuscirci, questo provider sfrutta tutte le connessioni disponibili per vostri dispositivi riuscendo a combinare, ad esempio, la rete wi-fi di casa e quella 4G. Anche se avete a disposizione un solo tipo di connessione, Speedify sostiene che la propria tecnologia permette di renderla più veloce.
AdvertisementLa versione gratuita dà accesso completo ai server (gli stessi della versione a pagamento). L’unica restrizione riguarda la quantità di dati utilizzabili, ovvero 2 GB al mese. Non è molto (senz’altro meno di altri provider in questa guida) ma è sufficiente per soddisfare esigenze minime come garantire protezione e anonimato mentre si naviga su internet o si controllano le mail.
Questo servizio merita senz’altro di essere preso in considerazione per via delle prestazioni dato che la velocità si è dimostrata all’altezza durante i nostri test, dando l’impressione che la tecnologia proprietaria funzioni davvero.
In ogni caso, dovrete necessariamente guardare da un'altra parte se state cercando una VPN gratis per lo streaming. In maniera un po’ inusuale Speedify sembra addirittura ostentare l'assenza del supporto allo streaming nella versione gratuita.
6. Hide.me
Potete nascondere ciò che volete con questa VPN orientata alla privacy
Piattaforme supportate: Windows, Mac, Android, iOS | Server disponibili: 5 | Cap dei dati: 10 GB al mese | Assistenza via chat 24/7: Sì
Hide.me FreeVISITA IL SITODa Hide.meBuona protezione della privacyNiente pubblicità o rallentamenti Solo un dispositivoHide.me offre sia un servizio a pagamento che uno gratuito da 2 GB di dati al mese. Ci sono in ogni caso dele restrizioni: è possibile connettere al massimo un dispositivo e i server coprono solo cinque paesi (tra cui Stati Uniti e Canada) rispetto agli oltre 50 della versione a pagamento. La nota positiva è che questa VPN non riduce la velocità di connessione e non registra le attività degli utenti. È dunque improbabile che il provider possa vendere i vostri dati a terze parti, semplicemente perché non ha alcun dato da offrire. Inoltre, non ci sono pubblicità .
I client sono disponibili per Windows PC, Mac, Android e iOS. La versione Windows è piuttosto ben realizzata e inoltre anche gli utenti della versione gratuita hanno a disposizione ha un servizio di assistenza tecnica 24/7. Nei nostri test Hide.me ha avuto prestazioni impressionanti e questo la rende una VPN più che solida, che cerca di tutelare la privacy senza troppe limitazioni per gli utenti.
7. Opera VPN

Molti di voi avranno sicuramente sentito parlare del browser Opera, un'applicazione gratuita che permette di navigare in rete con la massima sicurezza. Da un po' di tempo gli sviluppatori hanno dato la possibilità agli utenti di utilizzare anche Opera VPN sotto forma di estensione all'interno dello stesso browser.
Vantaggi della versione gratis di Opera VPN
Le caratteristiche più interessanti di questa VPN gratuita sono sicuramente i dati e la banda illimitati, che permettono di navigare senza particolari preoccupazioni per i consumi. Allo stesso modo, se la privacy è una delle vostre scelte imprescindibili, per utilizzare Opera VPN non avrete nemmeno bisogno di effettuare la registrazione
Svantaggi della versione gratis di Opera VPN
Al contrario di molti concorrenti però con Opera VPN non potrete scegliere il server da utilizzare, fattore che vi impedirà di aggirare il Geoblocking con i servizi di streaming e di ottenere i servizi personalizzati per un determinato paese.
Recensione finale
Opera VPN è un servizio rivolto in particolare a chi cerca privacy quando naviga su Internet, senza perdere tempo a configurare app o scegliere i server a cui collegarsi. L’impossibilità di scegliere il server a cui collegarsi limita fortemente i suoi scenari d’utilizzo, ma come sistema di protezione della privacy base va più che bene, essendo abbinato ad un browser veloce e reattivo come Opera.
8. Betternet VPN

Altra VPN gratuita che vi vogliamo consigliare è Betternet VPN, un nome sicuramente meno conosciuto rispetto ad alternative più blasonate ma che può rappresentare la scelta giusta per chi cerca un servizio veloce senza registrazione.
Vantaggi della versione gratis di Betternet VPN
Il vantaggio più evidente è l’accesso istantaneo al servizio, senza nemmeno registrare un account: basterà scaricare l’app e premere sul tasto di connessione per iniziare subito a navigare in anonimo. Altri vantaggi da non sottovalutare sono la crittografia davvero molto solida e la buona velocità di connessione, che lo rendono un servizio accessibile a tutti. Betternet VPN offre gratuitamente 500 MB di dati ogni giorno, che si traduce in un tesoretto mensile di 15 GB.
Svantaggi della versione gratis di Betternet VPN
Per mantenere il servizio gratuito senza registrazione Betternet dovrete fare i conti con gli annunci pubblicitari, a volte forse un po' troppo invasivi. Su questo servizio VPN manca l'opzione Kill Switch, che permette con le altre VPN gratis di riconnettersi automaticamente se la connessione con il server dovesse venire meno. La versione free dell’applicazione rende impossibile l’utilizzo del servizio per lo streaming, quindi conviene tenere conto di questo limite prima di provare il servizio.
Recensione finale
Betternet VPN è tutto sommato un buon servizio VPN gratis, in particolare per gli utenti che non vogliono perdere tempo a registrare account e desiderano subito proteggersi con la semplice pressione di un tasto. I limiti però sono evidenti: l’applicazione è piena di pubblicità e non è possibile usarlo per lo streaming video, rendendo di fatto l’account gratuito utile solo per provare il servizio prima di sottoscrivere un abbonamento.
9. VPNBook

Altro servizio che possiamo prendere in considerazione come VPN gratis è VPNBook, un servizio davvero molto promettente ma che presenta un ostacolo non di poco conto, come vedremo di seguito.
Vantaggi della versione gratis di VPNBook
Con VPNBook potrete sfruttare una banda con una buona velocità senza nessun limite di dati e la navigazione è possibile da sei paesi: Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Canada, Germania e Polonia. Tramite alcuni server è disponibile l'utilizzo del protocollo P2P e questo può essere particolarmente vantaggioso nel caso sia il vostro scopo principale. Altro vantaggio da non sottovalutare è che VPNBook non prevede la presenza di piani a pagamento, non avremo quindi nessuna pubblicità che spinge a pagare gli utenti, visto che non esiste nessun abbonamento da pagare.
Svantaggi della versione gratis di VPNBook
Il limite maggiore di questo servizio è la complessità nella configurazione: si tratta infatti di una Virtual Private Network che non è disponibile come applicazione da installare ma che deve essere configurata manualmente tramite file, operazione certo non gradita ai neofiti del settore. In ogni caso VPNBook integra la tecnologia per la sicurezza OpenVPN, che rende meno ostica la configurazione della VPN.
Recensione finale
Questa VPN è molto interessante, ma è limitata dalla sua difficoltà di configurazione: di fatto solo gli utenti navigati con il PC e con l’utilizzo delle VPN potranno usufruire dei suoi vantaggi (comunque considerevoli); se siamo utenti alle prime armi meglio lasciar perdere e provare uno dei servizi visti in precedenza.
10. ExpressVPN

ExpressVPN è una delle VPN più veloci e semplici sul mercato. Godrai delle massime velocità da quasi tutti i 3000 server dell'azienda in 94 paesi, comprese dozzine di località in Asia, Europa e nelle Americhe. Anche se ti connetti dalla remota Corea del Nord, ExpressVPN ti offrirà sempre una connessione affidabile e a basso ritardo. Se le cose sembrano lente, puoi anche eseguire un test di velocità dal software ExpressVPN per sperimentare le connessioni più veloci.
La privacy è un altro dei punti di forza di ExpressVPN. I dati sono protetti con crittografia AES a 256 bit e supportati da una politica di zero logging su traffico, query DNS e indirizzi IP. C'è anche la protezione da perdite DNS e un kill switch automatico per fornire una rete di sicurezza affidabile in caso di disconnessione accidentale, per non parlare della larghezza di banda illimitata e del cambio server facile e illimitato per tutti gli utenti.
Leggi il nostro critica pieno di ExpressVPN .benefici- Sblocca Netflix e altri siti di streaming
- I server più veloci che abbiamo testato
- Torrent/P2P consentiti
- Nessuna registrazione di dati personali
- Assistenza via chat 24 ore su 7, XNUMX giorni su XNUMX.
- Piano mensile costoso.



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